WING CHUN & WENG CHUN

UN Pò DI STORIA

WING CHUN & WENG CHUN

Molte sono le leggende tramandate che narrano la nascita del Wing Tiun e come spesso accade le leggende si fondono con la storia. Tutto sembra abbia inizio nel 520 DC, quando il monaco buddista Bodidharma viaggiò  dall’India, attraverso il sud-est dell’ Asia, sino arrivare al monastero  di Siu Lam in Cina, (Siu Lam è la pronuncia cantonese del termine mandarino Shaolin). La leggenda narra che Bodiddharma insegnò ai monaci esercizi di combattimento indiani, che migliorassero le loro forma fisiche. Per questa ragione Bodidharma è considerato il fondatore del Sistema Wing Tiun Kuen ed alcuni lineage di Wing Tiun celebrano tuttora la ricorrenza della sua nascita. Un’ altra popolare leggenda narra di una Monaca di nome Ng Mui che insegnò con successo un suo sistema di arti marziali, ispirato dal combattimento di una gru con una volpe o con un serpente, alla giovane Yim Wing Tiun per difendersi dalle insidie di un rude e violento pretendente.
Da un punto di vista storico, secondo le ultime ricerche, il Wing Tiun deriva chiaramente dal Tempio Shaolin del Sud (Siu Lam).

La stanza dell’Eterna Primavera: Wing Tiun Dim
Nel Tempio Shaolin del Sud si trovava una stanza speciale, denominata Wing Tiun Dim (Stanza della Eterna Primavera) in cui, per centinaia di anni, si allenarono solamente i monaci più esperti per affinare e migliorare il loro Kung Fu. La filosofia ed il principio dell’efficacia.

Per i monaci del tempio Siu Lam del Sud, era fondamentale sperimentare direttamente la realtà, infatti praticavano il Buddismo Chan la cui filosofia aveva significato il ritorno al naturale e semplice.
 
 

Questo spesso era in contrasto con la filosofia degli stili di combattimento insegnati fuori dal tempio, forgiati dalla cieca obbedienza alle generazioni antiche ed ai loro precetti e spesso erano legati a miti e leggende di magia anziché alla realtà e all’efficacia. Questo è il motivo che spinse i monaci della Wing Tiun Dim ad includere nel loro Sistema di combattimento solo quei concetti che erano realmente efficaci, semplici e diretti.L’Abate di Siu Lam, Chi Sim Sim Si, guardiano dell’arte.

Nel 18° secolo il Tempio Siu Lam del Sud fu dato alle fiamme e distrutto dalla Dinasta Ching che era salita al potere e che temeva congiure da parte dei Monaci fedeli alla precedente Dinastia al potere (Ming). L’Abate del tempio Siu Lam, Chi Sim Sim Si, riuscì a fuggire assieme ad altri Monaci e, presentandosi sotto falso nome, si fece assumere come cuoco sulle Giunche Rosse (imbarcazioni che servivano da mezzo di trasporto per le compagnie teatrali), con lo scopo di nascondersi. Le Giunche Rosse avendo la possibilità di spostarsi di città in città per portare gli spettacoli d’Opera, erano un perfetto nascondiglio per i ribelli, che sfruttavano questa situazione per organizzare la ribellione e per tramandare i loro insegnamenti senza destare sospetto.
 
Tiger Wong
Tiger Wong, un feroce combattente dell’epoca, si offrì come protettore delle Giunche Rosse, in cambio di un lauto pagamento, intimando le stesse che se non avessero accettato la sua offerta , egli si sarebbe adoperato per distruggerle.
Il leader della troupe dell’Opera, Wong Wah Bo ed i suoi compagni, erano disperati perchè non avevano né soldi e né potevano difendersi, poiché tra di loro nessuno era realmente esperto Kung Fu. Gli attori, infatti, utilizzavano solo il coreografico Stile dell’ Opera, una sorta di Kung Fu che non poteva assolutamente essere  efficace in uno scontro reale. Per questo motivo, all’avvicinarsi del giorno stabilito, tutti i membri della Giunca Rossa sentirono la loro fine imminente.
 
Il cuoco
Il giorno in cui Tiger Wong venne a raccogliere il denaro, Il cuoco,  che fino a quel momento non era stato tenuto in considerazione e che era ritenuto un po’ pazzo, si mise a bloccare la strada a Tiger Wong. Il brigante non prese seriamente quello che ai suoi occhi era solo un semplice cuoco e tentò di passare oltre rapidamente. Il combattimento tra Tiger Wong e l’ Abate, Chi Sim, è narrato in maniera differente dalle varie famiglie di Wing Tiun, l’unica cosa certa è che Tiger Wong non ebbe alcuna possibilità contro il formidabile Kung Fu di Wing Tiun Dim.
 
Il segreto di vitale importanza
Con la vittoria in combattimento del cuoco, la cui vera identità era quella dell’abate Chi Sim Si, tutta la troupe dell’opera volle imparare lo stile di kung fu che sconfisse il feroce Tiger Wong. L’Abate accettò di insegnarlo ad ognuno di loro, ma i membri dell’opera non avevano abbastanza tempo da dedicare all’ allenamento, e pertanto impararono un sistema semplificato. La prima Forma della Wing Tiun Dim (la forma Wing Tiun Kuen), venne divisa in tre forme separate ottenendo le forme oggi note coi nomi di Siu Nim Tau, Chum Kiu e Biu Tze (esiste anche un’altra teoria sulla creazione delle tre forme, ma sarà illustrata più avanti). Chi Sim era uno dei maggiori ricercati dal regime, e per evitare di essere scoperto fece promettere ai suoi allievi di non rivelare mai a nessuno l’identità del loro maestro, ecco perché già all’epoca nacquero le numerose leggende riguardanti la divulgazione del Sistema, come ad esempio la storia di Yim Wing Tiun. Gli unici allievi che potevano conoscere la verità erano coloro che imparavano il Sistema completo dal loro Maestro.  I primi studenti sotto la guida di Wong Wah Bo, il successore del Maestro Chi Sim, furono San Kam, Leung Yee Tai e Leung Laan Kwai.Durante la Dinastia Ching, le donne non potevano recitare in pubblico, per cui i personaggi femminili venivano recitati da uomini. San Kam (era in realtà il soprannome e significava bel viso) fu un eccellente artista, sia come attore, rappresentando personaggi spesso femminili, sia come combattente, essendo ritenuto il miglior combattente dello stile Wing Tiun di quegli anni. In questo periodo, sulle Giunche Rosse, l’ Arte del Wing Tiun divenne nota come Wing Tiun Kuen (Pugno dalla eterna primavera).Un giorno, mentre San Kam stava acquistando dei costumi per l’Opera a Fatshan (Cina del Sud) fu schernito ed attaccato da un giovane apprendista sarto, Fung Siu Ching.Il bullo si trovò per sette volte sbattuto a terra tra la polvere prima di realizzare che non aveva possibilità di vincere lo scontro con quell’uomo dall’aspetto così strano. Fung Siu Ching volle così immediatamente offrire il tè a San Kam (l’usanza cinese vuole questo rito per poter diventare allievo di un Maestro), ma San Kam, aiutando il giovane a rialzarsi da terra, disse che non era sua intenzione insegnare a persone rissose.
 
Fung Siu Ching fu introdotto al Wing Tiun Kuen solo dopo un anno da San Kam, anno in cui egli dimostrò al suo maestro di essere veramente degno di poter imparare il Sistema. Egli dopo dieci anni di allenamento, non solo riuscì a trasformare il suo carattere irascibile in una infinita energia creativa per il Wing Tiun, ma diventò uno dei più famosi insegnanti di Wing Tiun Kuen di tutta l’Asia.  Fung Siu Ching fu uno dei pochi Maestri ad insegnare sulle Giunche Rosse, in Cina e sul continente. Durante i suoi viaggi attraversò paesi come il Vietnam e la Malesia e fu responsabile della nascita di molte “branche” di Wing Tiun, tuttora esistenti, in gran parte del il Sud-Est Asiatico.
 
Egli fu anche uno dei primi ad insegnare Wing Tiun a tempo pieno ed assieme a Leung Jan, allievo di Leung Yee Tai, è il personaggio storico più famoso nella storia del Wing Tiun, infatti molti film e romanzi sono stati basati sui racconti delle gesta di entrambi. Allievi del Maestro Fung Siu Ching a Fatshan furono il figlio Fung Tin, i fratelli Lo, Tang Suen, Dung Yick ed il chimico Ma Chung Yi.Durante la Dinastia Ching (1644-1911) solo nelle grandi città, era garantito il servizio di polizia imperiale dell’epoca, mentre i piccoli villaggi erano protetti da rinomati maestri di Kung Fu. Gli allievi del Maestro  Fung Siu Ching furono custodi di molti villaggi intorno a Fatshan. I fratelli Lo, ad esempio, erano famosi per scacciare bande di rapinatori armati, con il solo uso di alcune grosse spade. In uno di questi racconti si narra di 20 malviventi cacciati dal paese senza che nessuno fosse stato ferito gravemente. Tang Suen, loro fratello di Wing Tiun, poiché proteggeva la gente dei villaggi con un bastone lungo, ricevette il titolo onorario di “Re del Bastone Lungo”.
 
Il Gran Maestro Wai Yan
Wai Yan nacque ad Hong Kong agli inizi del 1900 da una ricca famiglia cinese. Egli entrò spesso in contatto con il Wing Tiun Kung Fu, tramite il suo vecchio amico Lo Chi Woon, tuttavia Wai Yan, non era molto interessato ad imparare il Kung Fu dato che, spesso aveva incontrato praticanti di Kung Fu violenti e maleducati. Se il suo amico Lo Chi Woon (studente dei fratelli Lo), oltre ad essere un Maestro di Wing Tiun, non fosse stato un accademico Cinese, Wai Yan certamente non avrebbe avuto alcun contatto con lui.
Un giorno Lo Chi Woon chiese a Wai Yan se fosse stato disponibile ad insegnare al suo giovane figlio l’Arte della scrittura Cinese(questo è paragonabile ad  accettare il ruolo di padrino in occidente). Wai Yan accettò di buon grado, accettando le conseguenze della promessa: adesso lui doveva dividere con l’amico l’educazione del giovane Lo, e ciò significava diventare anche il suo Maestro di Wing Tiun Kuen, arte marziale praticata da sempre nelle tradizioni della famiglia dell’amico Lo. Fu così che attorno al 1930 Wai Yan cominciò a studiare Wing Tiun da Lo Chi Woon e da suo fratello Lo Hung Tai. L’antipatia iniziale di Wai Yan per il Kung Fu, si tramutò in un incredibile passione e amore per l’arte del Wing Tiun Kuen ed una volta imparato a padroneggiarla avviò un nuovo progetto per rifinire e migliorare l’Arte.
 
Dai Duk Lan
Il Maestro Wai Yan trasformò così uno dei suoi negozi di spezie (chiamato Dai Duk Lan) in una Accademia di ricerca per il Wing Tiun, dove la sera tutte le merci del negozio venivano accatastate in un angolo, per avere lo spazio necessario ad allenarsi. Wai Yan non voleva avere una scuola con molti allievi, più che altro desiderava riunire in un progetto comune i migliori praticanti di Wing Tiun di quell’epoca. Questi Maestri, avendo come modello lo studio del Kung Fu che avvenne nella stanza Wing Tiun Dim del tempio Siu Lam del Sud, furono uniti nella ricerca dell’Arte: si allenarono insieme e insieme discussero, senza nascondere alcun segreto, col solo scopo di migliorare il Wing Tiun.
 
I Maestri del Dai Duk Lan
 
L’imbattibile pugno di ferro del Wing Tiun, Chu Chung Man
Quando Wai Yan sentì parlare di un imbattibile Maestro di Wing Tiun chiamato Chu Chung Man, che viveva a Macao, partì subito per incontrarlo. Dopo averlo sfidato e aver verificato la sua abilità nello stile, divenne suo amico e gli illustrò il suo ambizioso progetto. Quest’uomo era famoso nel sud della Cina, per essere in contatto con molti Maestri di Kung Fu, ma soprattutto per aver sempre sconfitto i propri sfidanti con estrema facilità. Prima che diventasse famoso il Maestro Ip Man, Chu Chun Man era stato il più famoso Maestro di Wing Tiun di tutta Hong Kong.
 
Il Gran Maestro Chu Chung Man fu così convinto del progetto di Wai Yan, che decise di andare al Dai Duk Lan, accettando il ruolo di istruttore capo e leader del progetto. Chu Chung Man fece aderire al progetto il Maestro Tam Kong, esperto di  Kam Na (tecniche di prese e controlli), parte molto importante del Sistema per avere il sopravvento in uno scontro, ma che molti combattenti trascuravano. Wai Yan per rendere il suo progetto completo avrebbe voluto all’interno del Dai Duk Lan anche il famoso “Re del bastone lungo” Tang Suen. Non riuscendo a trovarlo, fu chiesto ad un suo allievo, il Maestro Tang Yick, di prenderne il posto. Sebbene quest’ultimo in principio non volesse condividere la sua conoscenza con gli altri Maestri di Wing Tiun, successivamente, grazie all’apertura ed al calore dei membri del Dai Duk Lan, cambiò idea e prese parte al progetto.
Adesso, con l’adesione di Tang Yick, il progetto di Wai Yan comprendeva quattro maestri: Sifu Lo Chiu Woon, G.M. Chu Chung Man, Sifu Tam Kong e G.M. Tang Yick.
 
Questi Maestri, si allenavano e discutevano ogni giorno, inoltre invitavano Maestri di Kung Fu di altri stili per condividere e scambiare le proprie esperienze. Anche il famoso Gran Maestro Yip Man, insegnante di Bruce Lee, fu visto spesso lì per un breve periodo in quegli anni.
Sifu Wai Yan in quel periodo studiò principalmente con G.M. Chu Chung Man e G.
M. Tang Yick, ma sfortunatamente (a causa della sua frenetica vita lavorativa), non riuscì ad imparare l’intero Sistema. (Informazione ottenuta dagli studenti del Maestro Tang Yick)
Il progetto si stava sviluppando come aveva sperato Sifu Wai Yan e fu così che G.M. Chu Chung Man e G.M. Tang Yick  praticarono insieme per oltre 20 anni, decidendo che il nuovo curriculum del Sistema dovesse comprendere le seguenti forme:
Sap Yat Sao (Wing Tiun Kuen) (da GM Tang Yik)
Chong Kuen (da GM Chu Chung Man)
Mook Yan Chong (pupazzo di legno da GM Tang Yik)
Kwan Chong (col bastone eseguita al pupazzo da GM Tang Yik)
Look Dim Poon Kwan (bastone lungo da GM Tang Yik)
 
Dunque si decise che i capi istruttori del Dai Duk Lan dovessero essere G.M. Chu Chun Man e G.M. Tang Yick.
 
Quando il progetto del Dai Duk Lan, come centro di ricerca e allenamento di Wing Tiun, chiuse i battenti, il G.M. Tang Yick, continuò ad insegnare sino alla sua morte nella Playing Field Road di Hong Kong, con l’aiuto di Sifu Tang Chung Pak.
Sifu Wai Yang continuò ad insegnare privatamente a pochi allievi, non nominando nessuno come suo successore in quanto lui stesso non era il legittimo Gran Maestro del Sistema.
Oggi, tutti i Gran Maestri del Dai Duk Lan sono tristemente scomparsi. L’arte sopravvive in Occidente grazie agli sforzi di pochi uomini come Sifu Nicola Colonnata fondatore dell’AWTKA Wing Tiun Kung Fu che ha imparato privatamente dall’ultimo discepolo del G.M. Yip Man, G.M. Leung Ting, dai suoi migliori studenti quali G.M.Kernspecht e Master Schafer ed ha imparato il lineage Siu Lam Wing Tiun sempre ad Hong Kong ed in Europa attraverso Sifu Cheung Kwong e i successori della famiglia Tang, il nipote del G.M. Tang Yick, Sifu Tang Chung Pak e dall’ultimo studente del compianto Grandmaster, Sifu Sunny So.
GGM Tang Yik con il suo pronipote GM Michael Tan

Il lignaggio Wing Tiun di Leung Jan
Da Wong Wah Bo in poi, i lignaggi si divisero. Una parte del percorso, che coincide con Wong Wah Bo che insegnò a San Kam è già stata descritta, l’altra discende da un altro allievo di Wong Wah Bo: Leung Yee Tai, che divenne famoso a Fatshan come “il Re del Wing Tiun”. Alcune ricerche recenti associano la creazione della Siu Nim Tao, della Chum Kiu e della Biu Tze nel Sistema Wing Tiun proprio ad un allievo di Leung Yee Tai, il Dr. Leung Jan, anche se non esiste la prova storica che il Dr. Leung Jan volesse semplificare le cose. E’ invece sicuro che, pochi anni prima di morire, creò il Gu Lo Wing Tiun, uno stile di Wing Tiun semplificato, che prende il nome dal suo villaggio natale, Gu Lo, nel quale si spense alla fine dei suoi giorni dopo il ritiro.

Quel che è certo, tuttavia, è che Leung Jan insegnò le parti del Wing Tiun relative la Siu Nim Tao, la Chum Kiu, la Biu Tze e la forma semplificata del pupazzo di legno (senza footwork) ad uno dei suoi sedici allievi: Chan Wah Sun, noto come “Wah il cambiavalute” e che fu il Sifu del G.M. Yip Man (il leggendario Sifu di Bruce Lee).Grandmaster Yip Man
Yip Man, dopo G.M. Tang Suen, fu il secondo insegnate ad insegnare Wing Tiun ad Hong Kong. Tuttavia, la sostanziale differenza fu che Yip Man fu il primo ad insegnare Wing Tiun pubblicamente. Durante gli anni ‘50 e ’60, G.M. Yip Man visitò molte volte per ricerca l’Accademia Dai Duk Lan, incorporando molte tecniche nel Sistema che aveva ricevuto dal suo Sifu, Chan Wah Sun e secondo alcune testimonianze ci fu un confronto tra Yip Man e G.M. Chu Chung Man, scontro che vide vittorioso quest’ultimo. (Ciò non vuole togliere nulla alle indubbie qualità di combattente di Yip Man, ogni combattente, per quanto sia straordinario, può perdere un combattimento ed è importante sottolineare che lui non perse mai nessuno scontro con sfidanti di altri Stili di Kung Fu).

GM Yip Man e GM Chu Chung Man
Dopo una lunga ricerca, possiamo dire con totale sicurezza che il mitico combattimento fra G.M. Yip Man e il figlio del G.M. Leung Jan, Leung Bik era in realtà quello con G.M. Chu Chung Man.
Dopo questo inconveniente, G.M. Yip Man andò spesso al Dai Duk Lan per confrontare il suo sapere e migliorò il suo Wing Tiun con l’ aggiunta del footwork, di differenti calci e del Bart Cham Dao.E’ importante notare che la forma Bart Cham Dao (doppi coltelli) si trova solo nel sistema Yip Man, quindi probabilmente fu creata dal G.M. Yip Man, mentre tutti gli altri lineage hanno altre forme con le spade.

GGM Yip Man con GM Leung Ting
Hong Kong 2005 – GM Leung Ting e Sifu Nicola

Hong Kong 2005: Sifu Nicola viene accettato da GM Leung Ting come allievo privato, primo italiano nella storia.

SIFU NICOLA COLONNATA
E’ una delle poche persone al mondo ad aver studiato sia gli ultimi insegnamenti del G.M Yip Man (arricchiti da ciò che aveva visto al Dai Duk Lan) che quelle derivanti dal G.M. Tang Yick nonché gli insegnamenti del sistema 18 Lohan Hands anch’essi derivanti dal tempio shaolin del sud che aggiungono ulteriori abilità al praticante di Wing Tiun in particolar modo  per quanto riguarda il differente “motore” utilizzato da quest’ultimo sistema riguardo alla trasmissione dell’energia basata in particolare sulla forza tendinea e non solo su quella muscolare.
Hong Kong, GM Michael Tang con Sifu Nicola
Sifu Nicola in allenamento
Sifu Nicola ha così deciso di unire tutte le sue conoscenze, frutto di tutte queste ricerche, nell’ AWTKA Wing Tiun Kung Fu in modo da offrire a tutti gli studenti una visione più ampia e profonda possibile.

Sifu Nicola, in seguito ad una promessa fatta ai suoi maestri con i quali continua ancora oggi a studiare,  si prodiga ogni giorno 
insieme al suo team di istruttori per la diffusione e la conservazione dell’arte insegnando tutto quello che è a sua conoscenza ad ogni vero appassionato che incontra sul suo cammino.